Patologie

Emorroidi


Emorroidi
Le emorroidi sono dei cuscinetti vascolari formati da vene, presenti nel canale anale. La loro funzione è quella di contribuire alla continenza dei liquidi e dei gas, gonfiandosi e sgonfiandosi attraverso l'afflusso e il deflusso del sangue. Le emorroidi si dividono in interne (dentro al canale anale) ed esterne (nella parte finale del canale anale). 
 
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Fimosi


FimosiLa fimosi è una condizione patologica che si viene a determinare quando la porzione di pelle che ricopre il glande (prepuzio) si presenta troppo ristretta, o in seguito alla perdita di elasticità o in conseguenza di una sclerosi post infiammatoria.

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Fistola


FistolaLa fistola è un canale di comunicazione che si crea fra due organi normalmente non collegati o fra un organo e l’esterno. Ha un orifizio di ingresso, nel punto da cui origina, un tramite canalare o a forma di tubicino ed un orifizio di sbocco, nel punto in cui arriva.

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Glaucoma


Glaucoma
Il glaucoma è una malattia dell'occhio caratterizzata dall'aumento della pressione all'interno dell'occhio stesso (pressione endoculare).

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Ipospadia


Ipospadia
L'ipospadia è un'anomalia congenita del pene dovuta all'insufficiente sviluppo dell'uretra il cui sbocco, il meato, non si trova all'apice del glande ma in un altro punto della faccia ventrale del pene, o in casi più gravi nello scroto o perineo.

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Labiopalatoschisi


LabiopalatoschisiLa labiopalatoschisi, detta anche cheilognatopalatoschisi o “labbro leporino”, è una malformazione congenita caratterizzata dalla permanenza, per incompleta saldatura, di una fessura, la schisi, che divide le strutture simmetriche del viso (le labbra, la mascella e il palato) durante la vita intrauterina.

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Laparocele


LaparoceleCon il termine laparocele, o ernia post-laparotomica, si indica la fuoriuscita dei visceri (ernia) dalla loro sede naturale, attraverso una interruzione della muscolatura della parete addominale, generalmente dovuta ad un intervento chirurgico.

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Mammella


Mammella
La mammella è una ghiandola esocrina (a secrezione esterna), presente sia nell'uomo che nella donna. 

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Occlusione intestinale


Occlusione intestinale
Per occlusione intestinale, meglio definita con il termine ileo, si intende un impedimento al normale transito degli alimenti lungo il percorso del canale alimentare dal duodeno sino al retto.

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Stenosi ipertrofica del piloro


Stenosi ipertrofica del piloro
La stenosi ipertrofica del piloro è una patologia presente dalla nascita, dovuta ad un ispessimento concentrico del piloro, la valvola che regola il flusso di cibo dallo stomaco all'intestino, che ha come conseguenza la progressiva e rapida chiusura di questo passaggio.

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Stipsi


Stipsi
La stipsi è un malfunzionamento dell'intestino che comporta una diminuzione delle evacuazioni o un'alterazione della consistenza delle feci, che si presentano più dure del solito (feci caprine).

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Tonsille


Tonsille
Le tonsille sono due piccoli organi linfatici. Situate nella gola svolgono, insieme alle adenoidi (che si trovano nel rinofaringe), il compito di catturare virus e batteri e formare anticorpi per combatterli.

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Tumore


Tumore
Tumore o neoplasia o neoformazione è una massa anomala di tessuto che si forma in seguito alla proliferazione patologica delle cellule di una zona del corpo.

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Varicocele


Varicocele
È una patologia a carico delle vene del plesso pampiniforme, il sistema venoso presente nello scroto. Asintomatico e privo di complicanze quando è di piccole dimensioni, se aumenta di volume può manifestarsi con un senso di peso ed un aumento di volume dello scroto stesso.

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Chirurgia

Glaucoma

Che cosa è il glaucoma
Il glaucoma è una malattia dell’occhio caratterizzata dall’aumento della pressione all’interno dell’occhio stesso (pressione endoculare). Quest’aumento è dovuto all’incapacità di smaltire l’umore acqueo, il liquido trasparente contenuto nell’occhio che ha il compito di nutrire la cornea e il cristallino e ripulirli: se si verifica un eccesso di produzione o un rallentamento nello smaltimento dell’umore, la pressione all’interno dell’occhio aumenta. La conseguenza di questo aumento consiste in una progressiva atrofia da compressione del nervo ottico che, se non curata, può condurre alla cecità.

Glaucoma

Glaucoma
Classificazione
  • Glaucoma cronico ad angolo aperto. Il tipo di glaucoma più comune, dovuto all’aumento della pressione oculare. È asintomatico.
  • Glaucoma ad angolo stretto. Malformazione dell’occhio per cui l’iride si addossa alla cornea bloccando il deflusso dell’umore acqueo.
  • Sindrome pseudoesfoliativa. Tipologia di glaucoma ad angolo aperto in cui le strutture dell’occhio si desquamano producendo detriti che intasano i canali di drenaggio dell’umore.
Fattori di rischio
  • Familiarità
  • Età
  • Traumi o patologie oculari
  • Vasospasmo
  • Ipotensione
  • Alterazioni posturali
Sintomi
  • Dolore agli occhi
  • Offuscamento della vista
  • Disturbi visivi
  • Nausea e vomito
  • Fastidio alla luce
  • Lacrimazione
Terapie
Farmaci. L'utilizzo di farmaci ipotonizzanti permette di ridurre la pressione oculare ed arrestare il deterioramento del nervo.
Chirurgia laser. Viene utilizzata per allargare i canali di drenaggio dell'umore. Ha un'alta efficacia, ma che tende a ridursi col tempo.
Chirurgia operatoria. Viene creato artificialmente un canale per il drenaggio. Anche questa tecnica ha un'alta percentuale di riuscita: in molti casi, si sospende pure il trattamento farmacologico.
Numeri
L'1,5% della popolazione italiana è colpita da una forma di glaucoma. L'incidenza aumenta nella fascia degli ultrasettantenni, dove la percentuale è di 6-7%.
Prevenzione
L'unica prevenzione possibile è il controllo oculistico completo da effettuare ogni due anni, in particolare tutti i soggetti in età superiore ai 40 anni e appartenenti a famiglie con storie di glaucoma.
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